25-10-2020 - II Maratona della Grecìa Salentina

La società sportiva dilettantistica ASD La Mandra organizza la seconda edizione della Maratona della Grecìa Salentina, corsa su strada di livello bronze di km 42,195 e “La Lunga” gara di corsa su strada di km 32.
La maratona si disputerà domenica 25 ottobre 2020 con partenza alle ore 9:00 da Calimera e arrivo a Calimera attraversando i comuni di Martano, Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Melpignano, Corigliano d’Otranto, Soleto, Sternatia, Zollino, Martignano; “La Lunga” si disputerà sullo stesso percorso della Maratona e lo stesso giorno con partenza da Carpignano alle ore 9:00 e arrivo a Calimera. La
manifestazione si svolgerà con qualsiasi condizione meteorologica.
Il percorso della Maratona della Grecìa Salentina è omologato e certificato dalla Fidal.

Tipo:
Strada 42k

Lunghezza:
Km. 42,195

Percorso:
La maratona partirà e si concluderà nella piazza del Sole, nel cuore di Calimera, le cui origini elleniche spiccano anche nel nome, che in griko significa “buongiorno”. Greca è la stele funeraria del IV secolo a.C. che si erge nel verde dei giardini pubblici dando il benvenuto agli “stranieri”, simbolo dell’antica e sacra ospitalità greca, così come la Chiesa sulle cui rovine sorge la matrice dedicata al patrono San Brizio, che si affaccia sulla piazza, pronta a salutare i maratoneti alla fine della loro corsa, all’ombra del campanile puntato verso il cielo come un dito alzato in segno di vittoria. Lasciata Calimera, i podisti attraverseranno la nobile Martano (Martana), ammirando il Palazzo baronale, un tempo castello aragonese, nobile e severo nella sua facciata seicentesca, e le vie del centro storico in direzione di Carpignano Salentino (Karpignàna), antica come il tempo con i suoi menhir, posta sulla Via Traiana Calabra, un’antica strada romana che costituiva il prolungamento della Via Traiana e collegava Brindisi a Lecce e Otranto. Quarta tappa nel fascino e le origini leggendarie di Castrignano de’ Greci (Kastrignàna) per il passaggio alla mezza maratona, dove sull’imponente castello, “fortis indomitu”, troneggia un’iscrizione dal carattere sinistro: “procul Thaumantia proles dulcior cum pulvere palma ne quid invita Minerva (state lontano, figlie di Taumante, la palma della vittoria è più dolce con la polvere, affinché tu non faccia niente contro la volontà di Minerva), che sembra rivolta ai guerrieri-podisti. Poi Melpignano (Lipignana), attraversando l’imponente piazza antistante all’ex chiesa e convento degli Agostiniani (un capolavoro architettonico progettato dall’architetto leccese Giuseppe Zimbalo), dove ogni estate si tiene il concertone finale della Notte della Taranta, e piazza San Giorgio, antica sede di un importante mercato, caratterizzata da portici con volte a botte circolari.

Premiazione:
Verranno premiati con premi in natura
- i primi 5 uomini assoluti
- le prime 3 donne assolute classificate
- per le categorie dalla SM alla SM85 i primi 3 classificati
- per le categorie dalla SF alla SF85 i primi 3 classificati



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